Taggato: Western

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Altrove… #13

Tredicesimo numero per un’antologia che trova sempre più spazio anche all’estero! Infatti, le storie pubblicate su questo numero e nei precedenti, stanno facendo il giro del mondo, grazie a vari editori, formati, e mezzi
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Altrove… #12

Ecco un numero particolare di Altrove... in primo luogo, per il numero di storie, solo tre... ma di ottimo livello, soprattutto per quanto riguarda i disegni! Per primo troviamo Sergio Acampora, con uno stile
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Altrove… #11

In questo numero ritroviamo i disegnatori Lorenzo Nanni e Gabriele Zanlorenzi, il primo con una storia western e l’altro con una storia a tinte fantasy, ma che invece si rivelerà... ops, non posso dire
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Altrove… #10

In questo decimo numero della nostra antologia, ritroviamo il bravissimo Mattia Marini, con il quale ho pubblicato sulla rivista Lanciostory, dell’Editoriale Aurea, la storia Wanted! che avevo già pubblicato su queste pagine, oltre che
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Altrove… #9

E, piano piano, siamo arrivati al numero nove di questa piccola antologia virtuale. In questo numero ritroviamo Maria Forleo, che ha esordito nel numero precedente. Come ritroviamo anche Manuela Bassu Lebrino e Gabriele Zanlorenzi,
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Altrove… #7

In questo numero due esordi e due ritorni. I due esordienti Jacopo Maran e Marco Girondelli si presentano con uno stile nettamente diverso l’uno dall’altro. Marco Arzilli torna su Altrove... dopo essere comparso per
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Altrove… #5

Con questo nuovo numero introduciamo due disegnatori che esordiscono sulle pagine di Altrove…. Per primo, Dario Brugnone, disegnatore con alle spalle qualche pubblicazione digitale e qualche auto-produzione. Altro disegnatore ad esordire su questo numero
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Altrove… #3

Questo nuovo numero di “Altrove..” presenta una particolarità: una storia della lunghezza doppia, rispetto alle altre. Inizialmente, avevo pensato ad “Altrove...” come ad un contenitore di storie brevissime (massimo 4/6 pagine), ma che potessero
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Altrove… #2

Ed eccoci al secondo numero di “Altrove...”. Nel primo numero, le storie (riferendosi a sceneggiatura e testi) erano molto timide e forse si intuiva quanto io fossi all’inizio della mia “carriera” fumettistica come sceneggiatore.